7 giugno 2018

Le Temps Retrouvé di Robert Doisneau a Senigallia

Considerato un pioniere della fotografia di strada e del reportage, il fotografo francese Robert Doisneau (Gentilly 1912 - Montrouge 1994) è riuscito con i suoi scatti a influenzare così profondamente la cultura contemporanea da diventarne lui stesso un simbolo: chi non ha mai incrociato almeno una volta, seppur solo virtualmente, il famoso bacio immortalato da Doisneau e reso celebre in tutto il mondo con il titolo di “Il Bacio dell’Hotel De Ville"? Una fotografia diventata ormai un simbolo del romanticismo francese.

Egli stesso affermò: “Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere.”

Robert Doisneau, Autoportrait, Villejeuf, 1949, © Atelier Robert Doisneau.

Non solo innamorati però, la produzione fotografica di Doisneau comprende anche, e forse soprattutto, i gesti e le piccole storie della vita quotidiana a cominciare dalla periferia parigina dove nacque, Gentilly, tanto da sostenere di aver appreso le lezioni più importanti dalle strade dei sobborghi operai in cui crebbe. Ecco allora che diventano protagonisti dei suoi scatti bambini che giocano, strade di periferia, artigiani indaffarati, artisti di strada, clochard, passanti di ogni genere, insomma storie di ordinaria quotidianità ma, al contempo, anche di straordinaria emotività. 

Scatti che potrebbero sembrare “rubati” o casuali ma che in realtà erano pianificati  a tavolino tenendo conto di ogni minimo dettaglio, un vero e proprio precursore  dello stile fotografico contemporaneo dove nulla è lasciato completamente al caso, in un mescolanza di formale e informale. Oltretutto, va anche considerato che Doisneau proveniva dal mondo della grafica e della pubblicità e quindi grazie a ciò comprese come produrre le immagini nel modo più leggibile per l’occhio.

Robert Doisneau, Cour carrée du Louvre, Paris, © Atelier Robert Doisneau.

Gli scatti di Robert Doisneau sono al centro dell’esposizione “Robert Doisneau: Le Temps Retrouvé” nella sede del Palazzo del Duca, a Senigallia, nelle Marche. Un evento  unico, come è stato ufficializzato, che vede la città di Senigallia pienamente collocata nella rete delle realtà territoriali che fanno dell’arte e, in particolar modo, della fotografia un tratto imprescindibile della propria identità culturale divenendo così polo di attrazione per le più importanti mostre internazionali, considerato il successo ottenuto con le esposizioni dedicate ad Ara Guler e Leo Matiz negli anni precedenti.

La rassegna “Robert Doisneau: le Temps Retrouvé” mira a raccontare il lavoro dell’artista francese attraverso cinquanta di quelle fotografie diventate cult, scatti che forniscono uno spaccato della sua ampia produzione e delle sue tematiche: i bambini, la strada, i luoghi pubblici, la quotidianità del vivere, ma anche i grandi protagonisti della cultura della metà del XX secolo, accanto alle botteghe artigiane, le periferie e la campagna.

Robert Doisneau, Café noir et blanc, Joinville, © Atelier Robert Doisneau.

Una menzione d’onore spetta anche alla sede dell'esposizione, Palazzo del Duca, situato proprio di fronte alla Rocca Roveresca, o Rocca di Senigallia, risalente al Cinquecento e impreziosito all’interno da uno splendido soffitto a cassettoni attribuito a Taddeo Zuccari, nella cosiddetta Sala del Trono, con scene che richiamano atmosfere gioiose e allegre ma anche ironiche e satiriche.



Robert Doisneau: Le Temps Retrouvé, 28 marzo - 2 settembre 2018, Palazzo del Duca, Piazza del duca 1, Senigallia, Ancona. Biglietto: € 8 intero, € 4 ridotto. Maggiori informazioni qui.

giugno 07, 2018 / di / 0 Comments

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