31 gennaio 2018

A Pietrelcina la Tenuta Masseria Fontana dei Fieri, un agriturismo a regola d’arte

Il comune campano Pietrelcina, in provincia di Benevento, patria di Padre Pio e feudo, a suo tempo, di personaggi come Bartolomeo Camerario e in seguito dei Carafa, sorse originariamente con il nome di Preta Pucina (pietra piccola), in contrapposizione a Preta Maiore (pietra maggiore), sull’altro versante del fiume Tammaro, per poi prendere il nome di Petrapulsino nel XII secolo per merito di Falcone Beneventano.

Tra i luoghi più suggestivi presso i quali potersi recare vi è, immersa nel verde, la Tenuta Masseria Fontana dei Fieri, la prima residenza per artisti sannita sorta grazie all’idea dell’artista Gaetano Russo in collaborazione con la famiglia Boffa che gestisce la masseria e che ha voluto offrire il proprio contributo a questo progetto con tutto l’entusiasmo possibile, mettendo a disposizione degli addetti ai lavori una struttura di bioarchitettura, composta sia di paglia che di argilla, ubicata in una zona campestre a pochi passi dal borgo di Pietrelcina, un luogo mistico ed affascinante, predisposto a stimolare ed esprimere al meglio le sensibilità delle forme artistiche più disparate. 


La Tenuta Masseria Fontana dei Fieri è un progetto che si propone di offrire ad artisti di chiara fama nazionale e internazionale, per un periodo di circa 15 giorni, la possibilità di risiedere e lavorare presso gli spazi della residenza, esprimendo a 360 gradi qualsiasi linguaggio che abbia a che fare con l’arte contemporanea.

Obiettivo della residenza, ha sostenuto in merito l’ideatore e curatore della stessa Gaetano Russo, è quello di favorire continuamente la relazione tra l’artista e il territorio comprendendo con “territorio” l’intera popolazione, quindi famiglie, scuole, giovani, anziani, tutti coloro interessati all’arte ma anche a sostenere, e promuovere, il proprio territorio.

La residenza non mira a produrre un evento o un’opera, ma a stabilire una connessione tra territorio e arte attraverso la sensibilità dell’artista invitato.


“Un’opportunità che si differenzia molto dal resto degli eventi appartenenti al sistema dell’arte così come lo conosciamo”, per citare Russo. “Per questa ragione gli autori sono selezionati tenendo ben presente questa insindacabile caratteristica, ovvero la loro spiccata capacità di unire il fare a ciò che li circonda, un’arte relazionale e partecipativa e non fine a se stessa. Questo aspetto si sta rivelando estremamente vincente e sta facendo parlare della residenza su più canali, fin dal suo debutto. Una residenza molto “sociale” perché rivolta a molteplici occasioni di incontro a 360 gradi.” 

Tra l’altro ad arricchire il parterre di artisti che si alterneranno nella residenza, tutti pienamente inseriti in un panorama artistico di livello internazionale, ci saranno anche scrittori, registi, musicisti, in modo da allargare a tutte le arti e alle esperienze che con l’arte, in generale, hanno a che fare questo luogo magico. 


La Residenza d'artista, attiva più che mai, continua nel suo percorso ormai naturale e stavolta ha visto Jade Fusco terza artista ospite dopo Paola Ruggiero e Matilde Montanari.

Come già annunciato, il progetto prevede la realizzazione di un catalogo ogni 4 artisti e probabilmente avrà, dopo la Fusco, tra i prossimi ospiti Michele Giangrande, Patrizia Polese e Udo Hoffman.

Una magnifica trovata per favorire l’opportunità  di fare arte immersi nell’armonia di un ameno paesaggio, non a caso definito “il posto dell’Anima”.

Per maggiori informazioni visitare il sito.

(Le foto sono tratte dalla Pagina Facebook della Tenuta Masseria Fontana dei Fieri)

gennaio 31, 2018 / di / 0 Comments

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