23 novembre 2017

Oltre i Popoli, la Terra ed il Tempo, una mostra fotografica svela la Corea a Roma

Nel 1970, quando cominciarono a levarsi i primi venti di industrializzazione in Corea, Kang Woongu catturò mediante quel potente strumento che è sempre stata la fotografia la vita quotidiana nelle campagne coreane. Le sue foto catturano l’aura splendente della quotidianità, condividendo con il mondo le sensibilità coreane di un’era passata. 

Da nomade autoproclamato Kwon Taegyun, negli anni Ottanta, ha vagato per la Corea immortalando l’energia e lo spirito di parenti, fratelli e amici nei luoghi delle loro vite. Lee Gapchul, in modo spontaneo ma irrazionale, prende ispirazione da fonti di vita interiore dei coreani e presenta le sue opere con consistenze granulose, cornici inclinate e messe a fuoco sparse. 


Kim Jungman, invece, coglie la bellezza della Corea, una terra misteriosa, ricca di tradizioni e dei colori delle quattro stagioni nei suoi 5000 anni di storia. Park Jongwoo, dal canto suo, in un paese diviso quale è sempre stata la Corea, crea un reportage della realtà e dei paesaggi nella zona demilitarizzata, la quale taglia il bacino della penisola coreana.

Cho Daeyeon esamina il lungo respiro dei monaci nei templi delle regioni meridionali coreane, dove il buddismo ha iniziato a diffondersi, ed esprime le sue opinioni sul buddismo derivate dalla sua esperienza sul campo. Seo Heunkang trova i soggetti delle sue fotografie andando nei palazzi reali, nelle tombe reali e nei siti storici, luoghi pervasi più di ogni altro da tracce di storia coreana. Gli elementi visivi delle sue fotografie sono espressi con il suo stile personale, intento a catturare il momento e la luce migliore per rivelare le forme eleganti e potenti dei colori.

Quelli sopra citati sono i fotografi protagonisti della mostra “Imaging Korea - Oltre i Popoli, la Terra ed il Tempo” che approda, dopo essere stata allestita in altre città europee, in Italia presso l’Istituto Culturale Coreano di Roma, un racconto unico e spettacolare per portare i visitatori alla scoperta di una terra ancora poco conosciuta quale appunto la Corea, illustrando - tra documentazione e arte - la vita trascorsa tra tradizioni, cultura, natura e storia, con prospettive diverse.


Una mostra particolarmente preziosa poiché raccoglie immagini della Corea che gli europei vedono per la prima volta, dotate di profonda poeticità, rivelatrici dell’intensità di un popolo, di una terra e di un tempo quali quelli della Corea che ha permeato i secoli ed è stata catturata, dagli anni Settanta ad oggi, da sette fotografi di varie tendenze artistiche. Una rassegna che presenta immagini talvolta potenti, talvolta calorose.

Grazie, infine, alla mostra “Imaging Korea – Oltre i Popoli, la Terra ed il Tempo”, otto paesi con culture diverse quali Ungheria, Germania, Polonia, Belgio, Kazakistan, Spagna, Italia e naturalmente Corea, hanno potuto assistere ad uno scambio culturale formando un legame speciale, come nell'atto di “catturare una stella dal cielo”. 🌟



Imaging Korea - Oltre i Popoli, la Terra ed il Tempo, 23 novembre - 21 dicembre 2017, Istituto Culturale Coreano, Via Nomentana 12, Roma. Ingresso Libero. Orari: lunedì - venerdì, dalle 9 alle 17.
novembre 23, 2017 / di / 0 Comments

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