26 ottobre 2017

Piet Mondrian e la sua poetica universale a Cuneo

Piet Mondrian, nome d’arte di Pieter Cornelis Mondriaan, (Amersfoort, Utrecht, 1872 - New York 1944) è stato uno di quegli artisti che ha speso maggiormente la propria vita in studi e ricerche dedicate all’arte. Cominciò a studiare dal 1892 al 1895 all’Accademia di Amsterdam, aderendo sino al 1906 al tradizionale naturalismo della pittura olandese traducibile in dipinti di paesaggi, ritratti e nature morte. 

Dopodiché, giunse nel 1908 alla conoscenza della pittura di Matisse avvicinandosi così all’esperienza delle superfici piane e del colore puro. Nel 1911 si trasferì a Parigi dove il cubismo lo portò a ricercare semplici costruzioni formali architettoniche. Furono questi anni intensi di ricerca, nei quali Mondrian mirò a ridurre gli schemi formali geometrici, desunti dalla natura, agli elementi fondamentali delle linee orizzontali e verticali.

Piet Mondrian, Autoritratto, 1910 circa, olio su tela, Phillips Collection, Washington

Tale processo di semplificazione lo si evince dalla serie di studi dal vero di alberi e paesaggi (1909-1910), successivamente stilizzati e sublimati fino a ridurre l’immagine naturale a una struttura geometrica essenziale, con leggeri accenni spaziali, nelle gamme del grigio e dell’ocra.

Nel 1914, trattenuto in Olanda dov’era tornato in seguito allo scoppio della guerra, continuò il processo di semplificazione iniziato in Francia. Nel 1916 incontrò Theo Van Doesburg col quale proseguì le ricerche sulla forma geometrica realizzando quadri che sono composizioni sintetiche di rettangoli e quadrati di colori spostati, distribuiti secondo le diagonali.

Attraverso queste continue ricerche giunse, verso il 1920, alla forma definitiva dei suoi quadri, in cui i rettangoli che dividono la superficie sono delimitati da sottili strisce nere e i colori usati sono i tre primari ossia rosso, azzurro e giallo, insieme a tre non colori quali nero, grigio e bianco.

Piet Mondrian, Albero rosso, 1908, olio su tela

Mondrian non intese mai la pittura come fine a se stessa, ma sempre come guida, come orientamento per la realizzazione di un ordine, di un equilibrio nella società umana, sempre in continua evoluzione al pari dell’arte di Mondrian che, nel 1940, a New York subì un’ulteriore metamorfosi (del resto egli stesso non aveva mai considerato definitivi i suoi risultati): i contorni lineari dei suoi quadri vennero sostituiti da strisce composte da una specie di mosaico di vari colori.

Le soluzioni di Mondrian hanno avuto una notevole influenza non solo in pittura ma anche in altri campi, come l’architettura.

Dedicata all’arte di Piet Mondrian è la mostra “Piet Mondrian Universale – Immersive interactive experience”, un progetto espositivo con la regia e la direzione artistica di Alessandro Marrazzo focalizzato sulla sua poetica e su tutta la sua ricerca creativa. Una mostra che permette al pubblico di interagire con lo spazio espositivo grazie a un percorso multimediale interattivo, creando una narrazione continua in cui il visitatore è protagonista.

Piet Mondrian, Composizione in rosso, blu e giallo, 1930, olio su tela

Grazie, infatti, a una meticolosa ricostruzione 3D il visitatore potrà entrare nell'universo di Mondrian, essere con l'artista, tra i suoi oggetti, muoversi nei suoi spazi e vedere con i suoi occhi, vivere per qualche minuto la sua vita e i suoi pensieri per capire come nasce, e ciò che sottende, la sua visione artistica. Un viaggio che prosegue, poi, attraverso i luoghi che hanno segnato la sua vita e la sua carriera, da Amsterdam a Parigi, da Londra a New York per arrivare, infine, al viaggio successivo, profondo e immateriale: quello nella sua ispirazione, compresa quella musicale (Mondrian fu appassionato di jazz).

L’esposizione segna l’inaugurazione del nuovo Spazio Innov@zione, un’area espositiva multimediale dotata di tecnologie all’avanguardia e situata al piano terra dello stabile della Fondazione CRC, a Cuneo, che ha trasformato gli storici locali nella prima galleria virtuale, capace di ospitare mostre ed esposizioni di arte e non solo.  



Piet Mondrian Universale - Immersive interactive experience, 21 ottobre 2017 - 1 aprile 2018, Spazio Innov@zione Fondazione CRC, Via Roma 17, Cuneo. Ingresso gratuito. Maggiori informazioni qui.

ottobre 26, 2017 / di / 0 Comments

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