4 settembre 2017

Tra arte e sociale, il museo Gaetano Filangieri Principe di Satriano a Napoli

Napoli è una delle più grandi ed incantevoli città d’arte del Mediterraneo oltre che essere tra le più antiche dell’Occidente con ben 2.500 anni di storia, che ancora rivive nelle testimonianze lasciate dai Greci e dai Romani fino agli Angioini e i Borbone.

Una metropoli così ricca di arte e storia dove è possibile trovare di tutto: fortezze e castelli in mezzo al mare, palazzi, musei, chiese, monumenti, grotte. Tra i vari musei che si possono visitare a Napoli vi è il Museo Civico Gaetano Filangieri Principe di Satriano, ospitato nel Palazzo Como risalente al Quattrocento.


Il museo nacque nel 1888 grazie al principe e mecenate delle arti Gaetano Filangieri, uno dei discendenti dell’antica casta di origine normanna quale quella dei Filangieri che, stabilitasi a Salerno grazie ad Angerio nell’XI secolo titolare di numerosi feudi nel Napoletano e in Sicilia, ebbe numerose diramazioni tra cui quella di Gaetano Filangieri principe di Arianello e quella del figlio Carlo principe di Satriano, padre a sua volta di Gaetano Filangieri al quale è intestato il Museo Civico di Satriano.

Una famiglia piuttosto erudita e illuminata, basti pensare che il nonno di Gaetano Filangieri, Gaetano Filangieri senior, fu giurista e filosofo stimatissimo in Europa tanto che Napoleone lo definì “maestro di tutti”, ma la sua fama arrivò anche Oltreoceano al punto che Benjamin Franklin pensò bene di consultarlo.

Il nipote non fu da meno, convinto sostenitore della funzione sociale dell’arte e della cultura impiegò gran parte della sua vita viaggiando in Europa, alla ricerca di splendidi e rari oggetti artistici e a diretto contatto con le più moderne esperienze del collezionismo, che gli permisero di venire a conoscenza delle realizzazioni museali d’arte industriale.  


Esperienze che portarono il principe a progettare un ambizioso programma: esportare a Napoli il modello europeo del Museo Artistico Industriale e permettere  importanti processi sociali attraverso arte e cultura, ma per quanto vi profuse tutto l’impegno possibile il suo progetto non fu interamente realizzato perché le condizioni economiche nelle quali versava Napoli non permisero quell’apertura culturale che il Nostro sognava. 

Oggi il Museo rappresenta, con la sua particolare vicenda, uno strumento straordinario per comprendere la storia della città, comprese le sue profonde difficoltà anche nel presente, e a distanza di quasi 130 anni dalla sua fondazione si ripropone nuovamente come risorsa locale che trova la sua ragion d’essere nell’integrazione con altre risorse del territorio, nella consapevolezza che l’eredità filangieriana non vada solo conservata, ma gestita e fatta vivere affinché resti utile.


Attualmente è possibile visitare, presso il Museo, oltre alle raccolte presenti anche le mostre che vengono allestite e partecipare agli incontri che vengono tenuti da esperti in modo da capire come migliorare la città, come nel caso attuale di “Impresa Familiare. Educazione, formazione e sviluppo territoriale nel Museo Filangieri”, ossia incontri e proposte su come attualizzare le idee del principe a cura di Nadia Barrella, professoressa di Museologia presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. Un’iniziativa che prende spunto dalle azioni messe in campo dai Filangieri (il filosofo Gaetano, il generale Carlo e il fondatore del museo Gaetano) per contribuire alla trasformazione sociale ed economica di Napoli.

Iniziative artistiche e sociali che rientrano, tra l’altro, nel solco del progetto “La primavera del principe. Un uomo nuovo, figlio delle sue opere” traducibile in mostre, percorsi ed eventi per valorizzare e continuare il “sogno” voluto dalla figura dell’illustre fondatore Gaetano Filangieri principe di Satriano, non un semplice collezionista ma un grande innovatore nel Meridione del XIX secolo.



Museo Storico Civico Gaetano Filangieri di Satriano, Piazza Museo Filangieri - Via Duomo 288, Napoli. Per informazioni su orari e costi: https://www.museofilangieri.org/location/
settembre 04, 2017 / di / 0 Comments

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