03 maggio 2017

Escher in mostra presso il Palazzo della Cultura di Catania

Maurits Cornelis Escher, M.C.E., incisore e grafico olandese (Leeuwarden 1898 - Hilversum 1972) conosciuto per la sue originali geometriche creazioni artistiche, fu dapprima realista per poi far evolvere il suo disegno verso uno stile minuzioso e fantastico, procedendo per progressive metamorfosi (inversione del rapporto tra soggetto e sfondo come in Cielo e acqua del 1938) o per giochi di prospettive e architetture illusionistiche (Moto perpetuo, 1941).

M. C. Escher, Cielo e acqua, 1938

Il rigore matematico sta alla base delle sue suggestive, straordinarie, e quasi irreali, opere. Una produzione artistica alimentata anche da una certa passione per il puzzle. Anche se le opere più conosciute hanno come soggetto geometrie immaginifiche e tassellature astratte, va detto che Escher raffigurava spesso la realtà, specie durante i suoi viaggi tra cui quelli in Italia durante i quali realizzò numerose incisioni e litografie di luoghi e paesi visitati.

L’artista era solito far uso della litografia - nonostante la possibilità di utilizzare metodi di stampa più semplici oltre che più moderni - una tecnica basata sull’incidere le immagini sulla pietra, e della xilografia, basata invece sull’incisione su tavolette di legno. Due tecniche accomunate dalla necessità di pensare e realizzare il disegno al contrario, come nel negativo di una foto. Escher stesso in fase di colorazione non usava altro – salvo rarissime eccezioni – che il bianco e il nero (un esempio straordinario è costituito dalla xilografia del 1935, Scarabei).

M. C. Escher, Scarabei, 1935

Creazioni che nonostante la loro complessità hanno finito per creare una certa attrattiva tanto da essere utilizzate in campo musicale (basti pensare alla copertina di On the run – The Live Biography Volume Three dei Pink Floyd), in quello cinematografico e televisivo (il film Labyrinth con David Bowie, la rampe fatate di Hogwarts presenti in Harry Potter) ma anche nella quotidianità con scatole da regalo, t shirt, francobolli e molto altro.



Ispirata alla sua arte è la mostra denominata semplicemente “Escher” presso il Palazzo della Cultura di Catania, promossa dal Comune catanese in collaborazione con il Gruppo Arthemisia e la M.C. Escher Foundation. Una mostra approdata al Meridione dopo le tappe settentrionali. Proprio il Sud Italia, insieme alle isole, è stato fonte di maggior ispirazione per l’artista che ebbe modo di produrre numerose opere grafiche ritraendo città e paesi noti, andando anche alla ricerca di luoghi eccentrici, solitari e sperduti, per scorci e suggestioni.

M.C. Escher, Atrani, Costa di Amalfi, 1931

La mostra, infine, offre l’opportunità di un’audioguida gratuita ai visitatori e permette anche di esplorare mondi simultanei costruiti con elementi percettivi bidimensionali e tridimensionali, come i tratti caratteristici dell'arte di Escher.




Escher, 19 marzo - 15 ottobre 2017, Palazzo della Cultura, Via Vittorio Emanuele 121, Catania. Per ulteriori informazioni si può visitare il sito dedicato alla mostra. 
5/03/2017 12:13:00 AM / di / 0 Comments

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