27 aprile 2017

Patti Smith e la scena newyorkese 70-80 in mostra a Parma

Passata alla storia con brani come People Have the Power, Gloria, Dancing Barefoot, Rock’n’Roll Nigger, Because the Night e album come Horses, Radio Ethiopia e Easter, la mitica pittrice, fotografa, cantante e poetessa Patti Smith è al centro di una mostra fotografica che la riguarda.

In occasione della Laurea ad Honorem che le verrà conferita il 3 maggio di quest’anno in Lettere Classiche e Moderne dall’Università di Parma, infatti, la eccellente poetessa punk-rock Patti Smith è al contempo dall’8 aprile la protagonista indiscussa della mostra fotografica Higher Learning, dal titolo di un canzone della Smith presente nell’album Land del 2002, presso il Palazzo del Governatore di Parma, con oltre un centinaio di scatti ad immortalare i diversi momenti che hanno contraddistinto i viaggi da lei effettuati in giro per il mondo. Una rassegna che è anche l’evoluzione di Eighteen Stations, presentata a New York ed esposta a Stoccolma lo scorso anno, ispirata al libro M Train (2015) nel quale partendo da un piccolo locale del Greenwich Village l’artista traccia di fatto un’autobiografia e al contempo un diario visivo che ritrae oggetti, statue, strumenti, lapidi, appartenuti a personaggi che hanno contraddistinto la nostra cultura.


La stessa Patti ha riferito in merito all’importanza del farsi una cultura: “Ho sempre creduto nell’importanza dell’istruzione, e ottenere un riconoscimento da parte di questa eminente istituzione di istruzione superiore è sia motivo di imbarazzo che di stimolo. Il senso della mostra è un omaggio a un altro genere di istruzione. L’università della vita, dei viaggi, dei libri, artisti, poeti e insegnanti.

Un vero e proprio tributo, un omaggio meritato per chi ha lasciato, e continua tuttora a farlo, un segno indelebile nel panorama culturale americano e internazionale attraverso una carriera che dura da più di quarant’anni.


Trattasi peraltro di fotografie realizzate dalla stessa cantante, da sempre appassionata di arte e cultura a 360 gradi, istantanee ottenute mediante una macchina fotografica piuttosto vintage, la Land 250 Polaroid, prodotta sul finire dei Sessanta.

Una passione per la fotografia ereditata dall’allora compagno Robert Mapplethorpe, uno dei più grandi fotografi e ritrattisti tra gli anni Sessanta e Ottanta fino alla sua scomparsa avvenuta nel 1989.


Nell’ambito della mostra sarà allestita anche la Patti Smith Library, contenente un centinaio di opere letterarie e cinematografiche che hanno ispirato e guidato il lavoro dell’artista nel corso della sua vita. I libri e i DVD saranno a disposizione del pubblico, che potrà consultarli sul posto. Alcune opere saranno anche in vendita nel bookshop.

Contemporaneamente, sempre presso il Palazzo del Governatore a Parma, è stata inaugurata un’altra mostra di opere fotografiche: The NY Scene – arte, cultura e nuove avanguardie anni 70-80, dedicata alla scena newyorkese emersa proprio in quegli anni e che tanto ha inciso sulla creatività e su una cultura poi diventata globale, oltre che sulla stessa Patti Smith. Un’esposizione di opere fotografiche dedicata a quei momenti che New York ha vissuto tra sesso, arte, droga, cultura pop e avanguardie letterarie con artisti come Allen Ginsberg e Andy Warhol su tutti.




Higher Learning; The NY Scene – arte, cultura e nuove avanguardie anni ’70-’80, 8 aprile - 16 luglio 2017, Palazzo del Governatore, P.zza Garibaldi 19, Parma. Informazioni su orari e biglietti qui.
4/27/2017 10:19:00 PM / di / 0 Comments

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