13 marzo 2017

L’arte di Plautilla Nelli, la prima pittrice fiorentina, alla Galleria degli Uffizi di Firenze

Quando si parla di arte al femminile, specie se riferita ai secoli passati come il periodo cinque-seicentesco, il pensiero ricorre subito ad Artemisia Gentileschi ma ve ne furono molte altre di donne con la stoffa da pittrice. Le artiste nel corso dei secoli difatti sono state molte e rilevanti, anche se per lo più dimenticate.

La componente femminile nel mondo dell’arte è stata sempre presente. Plinio il Vecchio, per esempio, ci riporta alcuni nomi di pittrici greche: Timarete, Kalypso, Aristarete, Iaia e Olympas. Segno che le donne artiste sono sempre esistite da quando esiste l’arte, ma fino al XVI secolo il loro contributo, la loro effettiva presenza documentata nella storia rimane poco visibile, forse quasi nulla.

Artemisia Gentileschi, Autoritratto come suonatrice di liuto, 1617-18 circa, Curtis Galleries, Minneapolis

Dal Quattrocento al Seicento molte donne artiste furono soprattutto monache, una di queste rispondeva al nome di Plautilla Nelli, nata Polissena de’ Nelli, discendente dell’antica e nobile famiglia fiorentina di Piero di Luca Nelli. La giovanissima Polissena prese il velo all’età di 14 anni, abbandonando il nome della martire laica Polissena per assumere quello di Plautilla, al contempo iniziò a dipingere precocemente da autodidatta. Il suo talento fu tale da essere riconosciuta come la prima donna pittrice di Firenze, come la definì il Vasari, che ne apprezzò a suo tempo l’arte.

Plautilla Nelli, Santa Caterina da Siena/dè Ricci, olio su tela, Convento di San Domenico

La Nelli fu interprete appassionata della poetica figurativa ispirata al magistero di Girolamo Savonarola. Nel convento domenicano di Santa Caterina in Cafaggio, a Firenze, ricoprì la carica di priora e fu a capo di una fiorente bottega artistica grazie alla quale numerose consorelle sue discepole contribuirono alla diffusione di immagini sacre, avvalendosi di una tecnica pittorica da vere professioniste, oltre a dedicarsi alla scultura di figure sacre in terracotta e ad altre forme d’arte.

Plautilla Nelli, Madonna con bambino e quattro angeli

Plautilla, infatti, oltre che pittrice convenzionale di soggetti a tema ovviamente religioso, esercitò anche la ritrattistica e fu un’ottima miniatrice. L’attività artistica del convento di Santa Caterina in Cafaggio fu piuttosto ricca essendo destinata a soddisfare le richieste provenienti soprattutto dai parenti delle monache e da coloro i quali erano legati alla vasta rete dei conventi toscani dell’Ordine dei Predicatori, compresi gentiluomini fiorentini che richiedevano manufatti o dipinti per le proprie dimore. La richiesta era diffusa a tal punto da implicare la serialità, come nel caso dei quattro dipinti raffiguranti l’immagine di una santa domenicana ritratta di profilo e che costituiscono il fulcro della mostra “Plautilla Nelli Arte e devozione in convento sulle orme di Savonarola” presso la Galleria degli Uffizi di Firenze che inaugura con questa rassegna una serie di mostre dedicate alle donne artiste.

Plautilla Nelli, Annunciazione

La mostra dedicata alla Nelli è stata motivata dalla volontà di voler riscattare la sua memoria storica e le sue opere d’arte spesso, ingiustamente, assegnate ad artisti uomini. L’esposizione è promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con le Gallerie degli Uffizi e Firenze Musei ed è realizzata con la collaborazione del Museo del Tessuto di Prato e il generoso contributo di Advancing Women Artists Foundation, una fondazione statunitense, operativa a Firenze dal 2006, che si dedica al restauro e all’esibizione dell’arte femminile conservata nei musei e nelle chiese della città. Nell’ultima decade ha restaurato 21 opere di Plautilla Nelli, contribuendo notevolmente alla riscoperta dell’artista e diffondendo la sua storia a Firenze e in tutto il mondo.




Plautilla Nelli. Arte e devozione in convento sulle orme di Savonarola, 9 marzo - 4 giugno 2017, Galleria degli Uffizi - Galleria delle Statue e delle Pitture, Piazzale degli Uffizi 6, Firenze. Per maggiori informazioni firenzemusei@operalaboratori.com oppure visitare il sito.
3/13/2017 11:29:00 PM / di / 0 Comments

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