16 marzo 2017

L’arte contemporanea al Microba di Bari

Favorire intrecci tra generi e tecniche diverse è una delle principali eredità lasciate dalle Avanguardie storiche e può essere definita una delle prassi più consolidate in ambito artistico. Attraverso un frequente scambio con lo spazio circostante, tali incroci arricchiscono le opere di  ulteriori significati e permettono di rintracciare le sottili trame poetiche che legano i loro autori.

Questa natura combinatoria, a partire da marzo,  sarà alla base del nuovo progetto artistico organizzato nello spazio espositivo di MICROBA, uno studio di architettura situato in pieno centro a Bari e gestito da Riccardo Pavone e Marialuisa Sorrentino. Il progetto, realizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Achrome e a cura di Edoardo Trisciuzzi, intende creare una sintesi dialettica tra più forme d’arte visiva.


Durante il corso dell’anno i cortometraggi del cineasta barese Ignazio Fabio Mazzola incontreranno la pittura, la grafica e il disegno di quattro altri artisti (Silvia Argiolas, Dario Molinaro, Alessandro Passaro e Gianmaria Giannetti) a cui ha dedicato altrettanti lavori. Ben al di là della mera sfera documentaria, questi si situano nel genere del ritratto psicologico, poiché partono dalla specifica relazione che ognuno dei vari interpreti ha con il regista e mirano ad approfondirne l’immaginario e le ossessioni.

Nel primo degli eventi, l’obiettivo di Mazzola è puntato sui dipinti di Silvia Argiolas, pittrice cagliaritana – ma da anni di stanza a Milano – al suo debutto espositivo barese. Mazzola indaga l’universo creativo di Argiolas e ne coglie alcune delle sfumature, fatte di gesti e di piccole ritualità quotidiane, che sono alla base delle sue vibranti tele espressioniste. L’incontro tra pittura e video diviene così una vera e propria corrispondenza elettiva, che dallo schermo si estende allo spazio esposto in una serie di giustapposizioni e sovrapposizioni visive.


Ignazio Fabio Mazzola (Bari, 1980) si diploma presso l’Istituto Statale d’Arte del capoluogo pugliese e frequenta la Facoltà di Architettura del Politecnico barese. Nei suoi video indaga una condizione corporea ed esistenziale che oscilla tra la narrazione biografica e la dimensione collettiva. Prima ancora di approfondire il mezzo video, Mazzola realizza una serie di lavori misurandosi con il disegno, l’installazione e la performance. Nel 2013 la Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare (Bari) gli dedica una Project Room all’interno del programma “Il Museo e il suo territorio”. Nel 2015 viene selezionato per la seconda edizione delle Residenze d'artista nell’ambito del SAC – Mari tra le Mura curate dalla Fondazione Pino Pascali. Attualmente vive e lavora a Bari.

Silvia Argiolas, nata a Cagliari nel 1977, vive e lavora a Milano. I suoi lavori propongono immagini di forte impatto visivo, “attraverso cui indaga il lato oscuro della psiche umana, spesso includendo anche elementi autobiografici” (Elisa Fusi). Ha all’attivo molteplici partecipazioni a fiere d’arte contemporanea (Affordable Art Fair di Milano, ArtVerona, Art First Art Fair di Bologna, Scope Art Fair di New York) e a premi nazionali, tra cui il Premio Fabbri e il Premio Celeste.



Ritratti di Ignazio Fabio Mazzola, Ritratto #01 – Silvia Argiolas, 24 marzo - 21 aprile 2017. Dal martedì al sabato dalle 17 alle 20. Inaugurazione venerdì 24 marzo, ore 19. Per ulteriori info: spaziomicroba@gmail.com.





3/16/2017 12:07:00 AM / di / 0 Comments

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