07 dicembre 2016

Chinascape: from Rural to Urban, la Cina vista dai fotografi cinesi

La Cina, con la sua storia millenaria - basti pensare che è stata uno dei centri dell’evoluzione della specie umana: le tracce dei primi insediamenti risalgono a circa 600mila anni fa - è da sempre uno di quei Paesi che ispirano fascino e interesse, a cominciare dalla sua capitale, Pechino, sede della Città Proibita, risalente ad antichi sfarzi, per finire a Shanghai, suddivisa tra futuro e passato.

Una mostra fotografica, con scatti - almeno una quarantina - di 16 preminenti fotografi cinesi, ci racconta mediante l’avallo delle immagini uno spaccato delle trasformazioni culturali, economiche, sociali e politiche della Cina contemporanea con un forte senso della memoria essendo questa nazione da sempre concentrata tra presente e passato.

Fu Wenjun, His Heart in Sync No. 7 

L’esposizione Chinascape: from Rural to Urban, che si tiene presso la Galleria Spazioborgogno di Milano, è ideata e realizzata dal CAEG, China Arts and Entertainement Group, con l’IGAV, Istituto Garuzzo per le Arti Visive di Torino. In relazione ad essa, il curatore cinese Wang Chunchen capo del Department of Curatorial Research alla Central Academy of Fine Art Museum (CAFA) e critico ben noto per i suoi studi sugli aspetti dell’arte contemporanea cinese, afferma: «Dalle opere esposte si può percepire il paesaggio di una Cina in evoluzione, che cambia e si trasforma, ma anche una Cina immaginaria, arricchita dalle capacità e dalle possibilità della fotografia come mezzo artistico. Chinascape è il prodotto delle trasformazioni del tempo e dello spazio sulla scena contemporanea cinese; è la storia della Cina, come si presenta ai nostri occhi e come potrebbe diventare».

Huang Qingjun, Family Stuffs, Nanxun Town Zhejing Province


“Chinascape: from Rural to Urban, in definitiva, è un progetto dedicato al presente dell’arte cinese, ai mutamenti di un sistema culturale e sociale che nel nuovo millennio ha generato un percorso da una condizione incentrata sul “locale” per approdare poi a uno sguardo attento allo sviluppo “globale”. La mostra infatti intende presentare, attraverso il lavoro fotografico di sedici artisti, il viaggio, fisico e mentale, dalla realtà rurale alla megalopoli e conseguentemente le nuove visioni che gli artisti hanno di un sistema contemporaneo nazionale ed internazionale in costante evoluzione e metamorfosi, come ha avuto modo di sottolineare in proposito il curatore dell’IGAV, Alessandro Demma.

Wang Chuan, Re Focus: Dragon -26 

Tra l’altro la Cina è stata spesso vista finora come una realtà prioritaria nell'ambito delle collaborazioni organizzate dell’Ente IGAV per favorire gli scambi culturali e artistici tra i vari Paesi, come confermato dalle parole della stessa Presidente dell’IGAV, Rosalba Garuzzo: «Fin dall’inizio del nostro impegno, era il 2006, – spiega– abbiamo guardato alla Cina come ad un partner prioritario, costruendo gradualmente un rapporto di stima e fiducia con artisti, curatori, enti, autorità, musei, università, fondazioni e associazioni. Quel rapporto si è tradotto in numerose iniziative congiunte: 17 mostre in Cina, 7 in Italia. Oggi, il risultato è un accordo a lungo termine con il CAEG che ha consentito e consentirà ancora di realizzare mostre e scambi culturali di cui beneficiano gli artisti di entrambi i Paesi. In soli due anni, 2015 e 2016, prima di questa mostra di Milano, siamo già stati insieme al CAEG in location di grande prestigio a Capri, Saluzzo, Weihai e Dunhuang».

Yang Yong, Anonymus Still

Tra gli artisti in mostra compaiono: Chen Weiqun, Fu Wenjun, He Chongyue, Huang Qingjun, Jia Youguang, Liu Bolin, Liu Ren, Ma Liang, Miao Xiaochun, Shao Zenong & Mu Chen, Wang Chuan, Wang Gongxin, Yan Yongliang, Yao Lu, Yang Yong, Zhang Dali.




Chinascape: from Rural to Urban, 30 novembre 2016 - 7 gennaio 2017, Galleria Spazioborgogno, Ripa di Porta Ticinese 113, Milano. Per maggiori info: https://spazioborgogno.com/dove/


12/07/2016 01:04:00 AM / di / 2 Comments

2 commenti:

  1. Posso solo ringraziarti per darmi l'opportunità di cogliere tutta la vera ricchezza dei tuoi articoli!

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  2. E io ringrazio quelli come te che mi leggono e mi danno lo stimolo per continuare a portare avanti questo progetto, vuol dire che qualcosa di buono lo sto facendo!
    Grazie Adriana, anche il tuo blog è parecchio interessante e anzi approfitto, visto che non lo avevo ancora fatto, per ringraziarti delle segnalazioni quando scrivi nuovi articoli!

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