28 novembre 2016

Cinquant’anni di bellezza nella fotografia di moda esposti a Milano

Dalla Dolce Vita romana a Cinecittà, dalle campagne per gli stilisti che hanno reso celebre in tutto il mondo il marchio del Made in Italy - da Valentino ad Armani - fino alle immagini per le edizioni francesi, americane e tedesche di Vogue, gli scatti realizzati dal fotografo italiano Gian Paolo Barbieri, classe 1938, restituiscono l’immagine di un uomo dal gusto estetico eccelso, capace di dare concretezza mediante l’arte della fotografia a quel sogno che da sempre evoca un mito, quello della moda.



Quel mito verso cui Barbieri stesso, milanese di nascita e proveniente da una famiglia di grossisti del tessuto, approda per mezzo della fotografia, spinto anche dalla passione per il cinema che lo conduce, fin da giovanissimo, nella Roma glamour della Dolce Vita dove comincia a fotografare aspiranti divi, e mostrare in tal  modo un certo talento naturale per la fotografia di moda, un’attività ancora sconosciuta nell’Italia di quel periodo in cui le riviste patinate non avevano ancora fatto capolino.


Un lavoro artistico, quello di Barbieri, tale che lo ha portato ad ottenere riconoscimenti e stima dai suoi stessi colleghi, Richard Avedon su tutti, ma anche da stilisti di fama riconosciuta come Yves Saint Laurent che di lui ebbe a dire: “Nutro per Gian Paolo Barbieri una profonda ammirazione, perché lo ritengo un fotografo sensibile, umano e capace di dignitosa partecipazione emotiva”.


Per questo si è deciso di tributargli la mostra Occhio, cuore e mente: cinquant’anni di bellezza nella fotografia di moda, titolo che riprende una citazione di Gianfranco Ferré (Le immagini di Gian Paolo sono – nell’ordine – occhio, cuore e mente) e che ripercorre mezzo secolo di carriera di Gian Paolo Barbieri, uno dei fotografi di moda dunque tra i più importanti e riconosciuti a livello internazionale.


L’esposizione, a cura di Nikolaos Velissiotis ed ospitata presso la 29 Arts in Progress Gallery di Milano, è realizzata nell’ambito degli eventi in calendario durante il Photo Vogue Festival e propone quaranta tra i suoi soggetti più conosciuti, stampe vintage ai sali d’argento e polaroid, oltre ad alcuni scatti inediti.

Diverse le dive e le modelle immortalate, attraverso ritratti in studio e scatti eseguiti durante pause sul set, capaci di incantare rivelando un affresco variopinto del mondo della moda e del suo essere in perenne bilico tra la realtà e l’immaginario, tra queste non mancano Audrey Hepburn, Jerry Hall, Vivienne Westwood, Anjelica Huston, le italiane Isa Stoppi, Simonetta Gianfelici, Ivana Bastianello, Monica Bellucci, oltre naturalmente a molte altre.




Occhio, cuore e mente: cinquant’anni di bellezza nella fotografia di moda, 23 novembre - 20 dicembre 2016, 29 Arts in Progress - Via San Vittore 13, Milano. Ingresso libero. Dal martedì al sabato, dalle 11 alle 19.
novembre 28, 2016 / di / 2 Comments

2 commenti:

  1. Complimenti per aver dimostrato il rapporto tra moda e arte
    Bravissima come sempre!
    Adriana Pitacco

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    1. Cara Adriana sei sempre prodiga di complimenti! Grazie mille!

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