20 ottobre 2016

Tesori da Giotto al XX secolo visitabili a Firenze

Cosa c’è di meglio del poter ammirare da vicino diverse opere d’arte - considerate veri e propri tesori - che spaziano tra le epoche più disparate, e per di più a ingresso gratuito? Se poi codesti tesori sono usufruibili nella culla dell’arte e della cultura italiana quale è sempre stata Firenze, la notizia diviene ancora più succosa e l’occasione, per chi volesse coglierla, seriamente imperdibile.

Filippino Lippi, Madonna con bambino e angeli

Più di novecento opere tra dipinti e sculture che vanno dal Medioevo fino al XX secolo, infatti, sono visitabili a partire dal 1 ottobre presso l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che ha deciso di aprire per la prima volta al pubblico una selezione d’arte, la più preziosa, presente all’interno della stessa struttura. Trattasi del progetto “In collezione. Un percorso d'arte dal XIII al XX secolo”, curato da Carlo Sisi - direttore della Commissione Tecnica Arte interna all’Ente - con l’obiettivo di raccontare in ogni sala un episodio della storia figurativa italiana, in particolar modo quella toscana.

Giotto, San Giovanni Battista

Tra i capolavori ammirabili troviamo due tavolette su fondo oro di Giotto raffiguranti i santi Giovanni Battista e Francesco risalente al 1320, la Madonna col Bambino di Rinaldo da Siena della seconda metà del XIII sec., il grande tondo di Filippino Lippi Madonna con Bambino e angeli risalente al 1485-86, il Santo domenicano del Beato Angelico realizzato tra il 1440 e il 1444. Oltre a questo, la coppia di vedute di Firenze di Gaspar Van Wittel, ossia Veduta dell'Oltrarno di Firenze dalle Cascine e Veduta dell'Arno alla pescaia verso San Niccolò a Firenze, degli inizi del XVIII secolo. In esposizione anche migliaia di disegni e litografie degli artisti Pietro Annigoni e Luciano Guarnieri.

Gaspar van Wittel, Veduta dell'Oltrarno di Firenze dalle cascine

Inoltre, una suggestiva video-installazione multimediale e multisensoriale introduce alle sale che raccontano ciascuna un episodio della storia artistica del Belpaese: dai maestri antichi, come Giotto e Mariotto di Nardo, agli artisti rinascimentali, come Filippino Lippi e Vasari, dai pittori macchiaioli e naturalisti, come Fattori e Borrani, ai protagonisti del Novecento, come Colacicchi e Conti, senza tralasciare la serie di vedute di Firenze eseguite tra il XVII e il XIX secolo.

La collezione dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze è il frutto di acquisizioni effettuate dalla stessa istituzione e rilevate solo tra il 2000 e il 2001 per evitarne la frammentazione, impedendo così la dispersione di opere importanti legate alla storia di Firenze e della Toscana.




In collezione. Un percorso d’arte dal XIII al XX secolo, 1 ottobre 2016 - 15 gennaio 2017, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Via Bufalini 6, Firenze. Ingresso gratuito su prenotazione. Per contattare l’ente cliccare qui.
10/20/2016 01:14:00 AM / di / 0 Comments

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