20 luglio 2016

Angelo Filomeno e Helidon Gjergji in mostra alla Fondazione Pino Pascali

E’ attivo dagli inizi di luglio, presso la Fondazione Museo Pino Pascali a Polignano a Mare, un doppio appuntamento espositivo che vede protagonisti due esponenti della scena artistica mondiale, entrambi residenti a New York: Angelo Filomeno ed Helidon Gjergji.

Angelo Filomeno, nato ad Ostuni nel 1963 vive e lavora a New York vantando partecipazioni in prestigiose gallerie nazionali.  Alla 52.ma Biennale di Venezia del 2007 curata da Robert Storr, ha conquistato il pubblico internazionale proponendo immagini di scheletri ricamati con fili d’oro su pannelli di shantung di seta blu notte, inquietanti cavalieri della morte sullo sfondo di metropoli infinite.
Angelo Filomeno, Days of Pain (Wednesday)

Di lui Paolo Vagheggi ha scritto: “Le sue opere sono costruite con straordinari, preziosi e complessi ricami realizzati con macchina da cucire Singer in fili di seta su shantung, con rifiniture manuali, di cui è esperto avendo appreso la tecnica da bambino, al fianco della madre sarta”.

Alla Fondazione Pino Pascali, Filomeno è autore della mostra “Angelo Filomeno, omaggio a Pino Pascali africano”. L’esposizione, a cura di Antonio Frugis, presenta il lavoro di un artista che dipinge usando l’antica tecnica del ‘ricamo’ su preziose sete e tessuti etnici, tematiche riferite al primitivismo e ai riti sciamanici, ai simboli della vita e della morte nelle civiltà del Sud Italia e dell’Africa. Una passione quella per l’Africa che si è tramutata in una collezione di sculture antiche di grande pregio che saranno esposte in corollario alle opere di Filomeno insieme a quelle di Pino Pascali dedicate all’Africa, confermando così l’impegno del Museo nel racconto dell’eredità pascaliana presso gli artisti contemporanei.

Angelo Filomeno, Gesso Painting (African Knife)

La seconda mostra personale è, invece, dedicata all’artista di origine albanese, Helidon Gjergji, in un progetto a cura di Santa Nastro. Il suo curriculum vanta la partecipazione a mostre e Biennali in tutto il mondo, dalla 52.ma edizione della Biennale di Venezia alla ottava edizione di Manifesta a Murcia in Spagna, alla prima Biennale di Tirana, oltre alla 12.ma Biennale di Architettura di Venezia e poi mostre in importanti musei internazionali quali, tra gli altri, il New Museum di New York, il Museo Madre di Napoli, il Chelsea Art Museum.

Helidon Gjerji, e-mages, Tirana, 2014

La mostra, intitolata “Screenings”, è una una sorta di diagnosi sui mali della società attuale e riconferma l’interesse della Fondazione Pino Pascali per i temi sociali legati all’area adriatica e balcanica.


Tra le tipologie di screenings proposte vi è l’installazione ‘e-mages’, che trasforma in una slide show presentation l’album di famiglia confezionato dalla mamma di Giuseppe Stalin, Ketevan Geladze, da cui emerge un inedito ritratto del despota intimo e domestico senza che nulla possa far presagire i tempi bui della sanguinosa dittatura. Ne scopriamo i momenti più felici: abbracci, sorrisi, attimi che si rifrangono e si frammentano, come in una matriosca iperrealista, sullo specchio rotto e implacabile della Storia. In occasione della mostra, inoltre, si potrà visitare un'installazione site specific intitolata Seta di Damasco e realizzata per l'occasione dall'artista, un omaggio ai tanti morti in mare prima di raggiungere le nostre sponde.

Helidon Gjergji, e-mages, Tirana, 2014 

Per finire un video del famoso progetto Facades, ideato nel 2000 dall’allora sindaco di Tirana, ed oggi Primo Ministro, Edi Rama che segna la rinascita artistica dell’Albania e che diviene sulla scena mondiale un limpido esempio di come l’Arte possa diventare un simbolo emblematico per lo sviluppo e la qualità della vita di un territorio.

Helidon Gjergj, The Façades Project, 2010

Sulle facciate dei grigi caseggiati di Tirana oltre a Gjergji, che ha scelto di lavorare sulla facciata di un complesso di edilizia popolare, il progetto ha coinvolto artisti quali Tomma Abts, Olafur Eliasson, Liam Gillick, Dominique Gonzalez Foerster, Tala Madani, Anri Sala, Rirkrit Tiravanija.




Angelo Filomeno, omaggio a Pino Pascali africano, a cura di Antonio Frugis; Helidon Gjergji, Screenings, a cura di Santa Nastro, 2 luglio - 2 settembre 2016, Fondazione Museo Pino Pascali, Via Parco Del Lauro 119, Polignano a Mare. Biglietto: € 2,00. Orario: da martedì alla domenica 11-13, 17 - 21, chiuso lunedì.  Visite su appuntamento, tel. 080.424.9534 -333.2091920. Per maggiori informazioni: snastro@gmail.com.




7/20/2016 01:19:00 AM / di / 0 Comments

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