17 giugno 2016

Waiting for the Moon a Roma

La luna è da sempre un pianeta oggetto di attenzioni. Nella mitologia, sebbene non risulti che presso gli antichi Greci fosse oggetto vero e proprio di culto, compare col nome di Selene o di altre divinità alle quali fu assimilata, se non pure identificata (Artemide, Ecate, ecc.).

Presso i Romani, invece, pur rimanendo una divinità minore fu oggetto di culto probabilmente fin dai tempi più antichi (per l’antico romano Varrone sarebbe stata introdotta a Roma dal re sabino Tito Tazio). Una maggior importanza ebbe nelle credenze e nelle superstizioni popolari e, specie nelle pratiche magiche, per supposti influssi benefici o malefici esercitati sulla vita vegetale e su quella animale.

In rapporto al fenomeno delle fasi, gli antichi Slavi credevano che la Luna, regina della notte e moglie del Sole, si fosse perdutamente innamorata della Stella Mattutina (Venere) e che per punizione venisse periodicamente spezzata in quarti, così come noi la vediamo.


Un elogio alla luna - pianeta ambasciatore della notte che rischiara le tenebre e segna il passaggio dalla certezza della luce solare all’inquietudine del buio, creatrice di sogni ed allucinazioni, ispiratrice di artisti, scrittori, cantanti e registi - è la mostra collettiva “Waiting for the Moon” negli spazi del Lanificio di Roma, realizzata dalla giovane e dinamica galleria d’arte romana Nero Gallery.

La rassegna, a cura di Daphnée Thibaud e Giulia Capogna, interpreta l’attesa della Signora della notte e apre al pubblico proprio in quella frazione di tempo in cui il sole lascia spazio al buio, e la luce passeggia dal tramonto al crepuscolo, per poi fondersi col nero.

Un modo per il visitatore di far conoscenza delle opere attraverso il paradosso di vedere l'arte nell’oscurità: una contraddizione per rimetterne al centro il suo aspetto più effimero e fare sì che le opere stesse siano visibili poco prima del calar del sole e fino al sorgere della luna.


Al centro di “Waiting for the Moon” - che si svolge in contemporanea con Feria, la rassegna estiva sul tetto del Lanificio, giunta alla terza edizione e in programma tutti i giorni dal 15 maggio al 30 settembre 2016 - sono i lavori multidisciplinari di 30 artisti esponenti dell’arte lowbrow e popsurrealista, le cui visioni vagano dall’estremo dark al pop più surreale: quadri, sculture, istallazioni, murales, opere edite e inedite, oltre alle performances, che segneranno i due momenti cruciali della permanenza nel Lanificio, il vernissage e il finissage.

Un’occasione per offrire al pubblico romano una modalità differente per entrare in contatto con le nuove tendenze espressive: un luogo post-industriale e decentrato, un mese estivo per continuare a fruire dell’arte anche a dispetto del caldo, un modo leggero e anti-accademico per avvicinarsi a un movimento artistico in grande fermento.





Waiting for the Moon, 18 giugno - 23 luglio 2016, Lanificio - Via di Pietralata 159 A, Roma. Ingresso gratuito. Orari: dal mercoledì al sabato dalle 18 alle 22. Per maggiori informazioni: info@nerogallery.com
giugno 17, 2016 / di / 0 Comments

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