13 giugno 2016

Tra arte e letteratura: i musei dedicati agli artisti della scrittura, da Jane Austen a Mark Twain

In questo articolo ad essere al centro dell’attenzione sono i musei dedicati agli artisti della scrittura, quegli artigiani della parola che grazie a penna o, sarebbe più giusto dire, calamaio, hanno dato vigore al proprio ingegno realizzando opere letterarie entrate a far parte del patrimonio culturale mondiale, da Jane Austen a Mark Twain.

Il Museo dedicato a Jane Austen si trova a Chawton, nell’Hampshire, naturalmente nel Regno Unito, il luogo dove la Austen visse con la madre e la sorella Cassandra dal 1809, in seguito alla morte del padre: il Jane Austen’s House Museum.


È il luglio del 1809 infatti quando Jane, Cassandra e la madre, in compagnia dell’amica di famiglia Martha Lloyd, si stabiliscono in un cottage di proprietà del ricco Edward, il terzogenito degli Austen (adottato, com’era d’abitudine in quel periodo, da una coppia di parenti ricchi e senza eredi, i Knight), che a Chawton possedeva anche la splendida Chawton House, a pochi metri di distanza.

Per l’autrice questa sistemazione rappresentò un’ancora di salvezza poiché in seguito al decesso del reverendo George Austen (gennaio 1805), fu spesso ospite di diversi parenti e amici in attesa di una sistemazione più ottimale nonché di una maggiore sicurezza economica. Condizione che, tra l’altro, permise alla Austen di poter ritornare alla sua amata scrittura e a quei romanzi che avrebbero sancito la sua imperitura notorietà, seppur postuma, in tutto il mondo.

Il Museo Letterario Memoriale Fëdor Mikhailovič Dostoevskij è stato aperto a San Pietroburgo nel 1971 nella casa dove lo scrittore russo visse dal 1878 al 1881, l’anno in cui morì.


Il museo si divide in due parti: l’appartamento e il museo letterario. L’appartamento, una tipica casa borghese dell’epoca, è una ricostruzione - basata su fonti d’archivio, fotografie e testimonianze - dell’abitazione dove Dostoevskij visse con la seconda moglie, Anna Grigor’evna, e i figli Ljubov e Fëdor. Quello stesso appartamento in cui si occupò della stesura di numerose opere, tra le quali I fratelli Karamazov.

Il romanziere russo ebbe sempre l’ossessione di avere appartamenti ad angolo, con le finestre affacciate sulle due strade e vicino a una chiesa, in modo da poter ascoltare il suono delle campane, musica che acquietava il suo spirito. Quest’ultima casa in cui abitò, dove morì qualche mese prima di compiere sessant’anni, tra la Prospettiva Kuznechny e l’antica strada Yamskaya, oggi via Dostoevskij, rispondeva a tutti questi requisiti.



Il Museo dedicato a Miguel de Cervantes, l’autore del Don Chisciotte della Mancia, si trova nel centro storico spagnolo di Alcalá de Henares, dichiarato patrimonio mondiale dall'UNESCO.

In questa tenuta nacque e trascorse la sua infanzia Miguel de Cervantes Saavedra. L'interno della casa trasporta il visitatore nel XVI e XVII secolo, grazie all'ambientazione che ricorda quell'epoca. Il piano terra era quello dove si svolgeva la vita quotidiana della famiglia e si divideva in stanza del cucito, cucina, sala da pranzo, salotto delle dame e lo studio del chirurgo, la professione che esercitava il padre di Cervantes. Il piano superiore era destinato a saloni e a camere da letto. Attualmente ospita un'importante collezione di mobili, ceramiche, incisioni e quadri dell'epoca, oltre a un importante fondo bibliografico.


Il Mark Twain House and Museum è, invece, dedicato al “papà” di Hucleberry Finn e Tom Sawyer, dunque Mark Twain, presente nello stato americano di Hartford nel Connecticut. Una pittoresca dimora vittoriana di ispirazione gotica che nella bizzarra struttura esterna ricorda quei tradizionali battelli a vapore che solcavano il Mississippi a metà dell’Ottocento, e tanto amati da Twain poiché egli stesso vi aveva trascorso una breve ma decisiva parte della sua vita.


Il museo è inoltre composto da due case, poste l’una di fronte all’altra,  che raccontano tanto dei loro rispettivi proprietari, Mark Twain e Harriet Beecher Stowe - autrice de La capanna dello zio Tom - con la quale Twain strinse un profondo legame di amicizia e stima.





6/13/2016 01:43:00 AM / di / 0 Comments

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