20 giugno 2016

Più Splendon le Carte, Dante in mostra a Torino

La mostra “Più splendon le carte. Manoscritti, libri, documenti, biblioteche: Dante dal tempo all’etterno”, dedicata al Sommo Poeta, è ambientata nella Biblioteca Reale di Torino la quale ha organizzato questa esposizione di codici, libri e documenti danteschi con la collaborazione della Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino e dell’Associazione Culturale MetaMorfosi.

La mostra non vuol essere solo un omaggio all’autore della Divina Commedia - dato che s’inserisce nel carnet di iniziative promosse in Italia e in tutto il mondo per celebrare i Centenari Danteschi (750 anni dalla nascita: 1265 - 2015, e 700 dalla morte: 1321 - 2021) aperti solennemente il 4 maggio del 2015 - ma anche un’opportunità per i visitatori di vedere dal vivo libri, codici, manoscritti, cinquecentine e altre rarità considerate veri e propri tesori librari e custoditi nella Biblioteca Reale.


Eredità non da poco se si considera che dell’illustre letterato fiorentino sono andate perse tutte le carte, nulla rimane ad oggi, neppure una firma. Tutto quello che è stata mantenuto vivo in questi secoli lo si deve semplicemente a chi ha amato a tal punto le sue opere da averle in qualche modo volute tramandare ai posteri, copiandole, stampandole, oltre che studiandole, conservando così la sua memoria.

La mostra, nella quale sono state coinvolte ulteriori biblioteche piemontesi e lombarde insieme a case editrici e archivi, è suddivisa in due spazi espositivi rappresentati dai due caveau della Biblioteca Reale e presenta varie sezioni: il visitatore avrà così l’opportunità di entrare idealmente in uno scriptorium trecentesco, dove potrà ammirare pregevoli codici e capire le modalità che venivano utilizzate nel XIV secolo per trascrivere, illustrare e commentare la Divina Commedia, per poi essere introdotto alla scoperta di quei libri a stampa - dagli incunaboli alle moderne edizioni - che hanno fatto la fortuna sia dell’opera più celeberrima di Dante, La Divina Commedia, sia delle altre.


Collocati in apposite vetrine codici di inestimabile valore, splendidamente miniati e illustrati, oltre ad un particolare cartaceo contenente una traduzione in francese dell’Inferno. Tra essi anche reperti curiosi e unici come un esemplare di microscrittura in cui tutta la Divina Commedia è scritta in un foglio che, piegato, potrebbe entrare nel guscio di una noce.   

Ad essere esposte anche le prime edizioni a stampa della Divina Commedia. In particolare si potrà ammirare la prima edizione del commento di Cristoforo Landino, edito a Firenze nel 1481, che prevede anche un approfondimento, con apposite fotografie, di alcuni disegni di Sandro Botticelli.


La mostra, visitabile fino alla fine di luglio, prevede anche conferenze e letture dantesche tenute da docenti di varie università.





Più splendon le carte. Manoscritti, libri, documenti, biblioteche: Dante “dal tempo all’etterno”, 17 giugno - 31 luglio 2016, Biblioteca Reale - Piazza Castello 191, Torino. Ingresso: € 6,00 (gratuito per i possessori del biglietto dei Musei Reali). Orari: lunedì - domenica, 9:00 - 18:00. Per maggiori informazioni: b-real@beniculturali.it oppure visitare il sito.
6/20/2016 02:02:00 AM / di / 0 Comments

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