20 maggio 2016

Mito e natura dalla Grecia a Pompei

Spiegare la rappresentazione della natura nei suoi vari aspetti, senza tralasciare l’azione dell’uomo sulla realtà naturale e sull’ambiente circostante, in riferimento al mondo classico è ciò che contraddistingue la mostra “Mito e natura. Dalla Grecia a Pompei”, che dopo aver fatto tappa a Palazzo Reale di Milano, con un buon riscontro da parte del pubblico, è attualmente visitabile dal 16 marzo presso gli Scavi di Pompei per una durata limitata al 15 giugno, al contempo vi è l’opportunità di usufruire del percorso espositivo anche presso la sede del Museo Archeologico Nazionale di Napoli fino al 30 settembre di quest’anno.

Giardino dipinto

La mostra, che è stata nel frattempo adattata ai nuovi spazi che l’accolgono oltre che impreziosita da ulteriori prestiti, si avvale di temi illustrati da più di cento reperti archeologici esposti nella grandiosa Sala della Meridiana al Museo di Napoli e nella Piramide allestita nell’Anfiteatro di Pompei, tra cui: Il paesaggio, Il giardino incantato, La natura coltivata dono degli dèi, Lo spazio della natura, La natura come segno, e Natura Morta.

Natura morta
Comporre giardini, nell’antichità, era considerata una vera e propria arte, in stretta relazione con le pareti affrescate e gli oggetti che arredavano gli ambienti. Attenendosi a questo scopo si è cercato di realizzare un insolito percorso intorno a un tema centrale, ma molto poco indagato nello specifico, del mondo antico: la rappresentazione figurata dell’ambiente circostante.

Un tema ben noto alla riflessione filosofica greca e al sapere naturalistico ellenistico, ma molto meno preso in considerazione per quanto riguarda la storia delle immagini che si snoda per più di sette secoli dalla Grecia a Roma.

Anforisco detto Vaso blu, particolare

Il periodo su cui la mostra si concentra parte dal VIII secolo a.C. ed arriva al II d.C., ponendo l’attenzione sull’Italia meridionale e spaziando fino alla tradizione ellenistica e romana. Nello specifico, grande attenzione viene data alla pittura parietale pompeiana, rappresentata nell’esposizione da preziosi reperti rinvenuti nell’area ai piedi del Vesuvio.

Lastra tombale, dipinto

“Mito e Natura. Dalla Grecia a Pompei”, ideata in occasione di Expo 2015, consta di oltre un centinaio di opere d’arte greca, magnogreca e romana provenienti da musei nazionali ed internazionali, tra questi: il Museo Archeologico di Atene, il Kunsthistoriches Museum di Vienna e il Louvre di Parigi.




Mito e Natura. Dalla Grecia a Pompei, 16 marzo - 15 giugno 2016, Scavi di Pompei, Anfiteatro, Piazza Anfiteatro; 16 marzo - 30 settembre 2016, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Piazza Museo 19, Napoli. Per informazioni su biglietti ed orari cliccare qui.



5/20/2016 01:21:00 AM / di / 0 Comments

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