12 maggio 2016

L’Indescrivibile di Davide Berardi

E’ uscito da poco online il video che accompagna il brano “Indescrivibile” (Premio Bruno Lauzi 2014 per il Miglior Testo) del cantautore Davide Berardi.

II brano, inserito nella raccolta “Fuochi e fate”, in uscita a giugno, racconta l’amore nelle su forme più disparate, soprattutto quelle che non si riescono a descrivere. Su tali sensazioni il giovane regista Vito Marinelli ha cercato con questo videoclip di descrivere l‘”indescrivibile”, esaltando il suo significato attraverso immagini emotive e con una storia che racconta ciò che il brano di Berardi suscita ascoltandolo.



Il video, infatti, riprende l’idea della canzone, racconta ciò che non si può spiegare, l’amore, uno stato d’animo il più delle volte a metà strada tra l’emozione e lo stupore, così potente da risultare inesprimibile o, meglio, "indescrivibile" a parole.

Un video piuttosto suggestivo, girato nello splendido teatro Traetta di Bitonto (Bari), città di cui Berardi ha origini. Tra i protagonisti Elisa Barucchieri, ballerina di fama mondiale dall’infinita bravura, e il poliedrico attore Toni Vavalle: l’arte musicale di Davide Berardi accompagna il racconto dell’amore tra Elisa Barucchieri e Toni Vavalle.


Davide Berardi, già sul podio del Premio Lunezia 2013, ha ottenuto la targa per il miglior testo alla settima edizione del Premio Bruno Lauzi, a fine agosto 2014. Rientrato dall'Argentina dopo il tour dello spettacolo Io Provo a Volare (in omaggio a Domenico Modugno) si è dedicato alla produzione dei nuovi brani e ad un minitour acustico di date promo (Bari, Lecce, Milano, Torino, Genova, Bologna) oltre alle riprese dell'album, insieme ad Antonello D’Urso (Alice, Battiato, Branduardi, Carboni, tra gli altri) presso lo studio allestito nella Cooperativa Sociale Eridano di Brindisi, assieme alla sua band e ai ragazzi della cooperativa, all’interno di un progetto sociale. Ha aperto la terza edizione dell’Uno Maggio Taranto nel 2015. Ha all'attivo due album come cantautore (Cantinaria del 2008 e Chi si accontenta muore del 2012) e due come voce leader (Balla Ancora, nel 2011 con Appia Ensemble, e Unfolkettable Two con il pianista Nico Morelli, del 2016).



maggio 12, 2016 / di / 0 Comments

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