13 aprile 2016

Putti e cherubini in mostra a Torino

In corso dal 19 febbraio presso il Museo di Arti Decorative Accorsi - Ometto di Torino è l’esposizione Spiritelli, amorini, genietti e cherubini. Allegorie e decorazioni di putti dal Barocco al Neoclassico dove ad essere al centro dell’attenzione sono i cosiddetti putti, angioletti di solito utilizzati in arte per raffigurazioni allegoriche o per fini decorativi.

Una delle sale del Museo 

Il putto rappresenta da sempre la figura infantile del dio dell’amore, Eros, conosciuto anche con i termini di erote o cupido di cui si sono rinvenute raffigurazioni in pitture di epoca pompeiana così come in sculture e rilievi della Grecia antica.

In epoca romana assunse un valore soprattutto decorativo, frequenti erano le scene di putti impegnati per esempio in scherzosi combattimenti, competizioni sportive, riti religiosi o altre attività come la pesca e la vendemmia.


Ma è soprattutto nel periodo rinascimentale, durante il Seicento e Settecento, che si hanno in maggior misura le raffigurazioni di questi angeli bambini, spesso in relazione alla musica. Nell'arte barocca sono stati ampiamente diffusi come motivo decorativo nelle chiese, per altari, organi, cornici in stucco, affreschi e sculture, a testimonianza del loro utilizzo sia nell’arte profana che in quella sacra.


La mostra torinese, la prima finora in Europa dedicata ai putti, presenta più di sessanta selezionatissimi oggetti provenienti da importanti collezioni, sia pubbliche che private, italiane ma anche straniere ed è suddivisa in sei sezioni tematiche.

Essa ripercorre l’utilizzo di queste figure in ambito artistico, dall'Eros romano fino ai cherubini del XVIII secolo, che furono elemento di decorazione delle dimore sabaude.


Tra le opere esposte vi sono quelle di Guido Reni, Isidoro Bianchi, Bartolomeo Guidobono, Guglielmo Caccia detto il Moncalvo, Charles Amédée Philippe  Van Loo, Camillo Rusconi e di Paul Heermann, per citarne alcuni.

Parallelamente alla mostra, visitabile fino a giugno, sono stati realizzati ulteriori eventi a tema come visite guidate con intermezzi teatrali e conversazioni d’arte.





Spiritelli, amorini, genietti e cherubini. Allegorie e decorazioni di putti dal Barocco al Neoclassico, 19 febbraio - 15 giugno 2016, Museo di Arti Decorative Accorsi - Ometto, Via Po 55 - 10124, Torino. Per info su costi e orari: http://www.fondazioneaccorsi-ometto.it/it/info-mostra-estiva-o-autunnale/ex/
09:37:00 / di / 0 Comments

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