29 dicembre 2015

Check One Two, il viaggio a suon di rap di Tenko e Scriba

“La vita senza la musica sarebbe un errore”, e se lo diceva - come pare - pure quel gran filosofo nichilista che è stato Nietzsche non si può che approvare e confermare. D’altronde, alzi la mano chi non ha mai avuto la musica come compagna fedele in quel viaggio da attraversare che è la vita.

Ed è proprio al tema del viaggio, inteso soprattutto come emigrazione, che è dedicato l’ultimo video del talentuoso duo di mc pugliesi Tenko e Scriba (già scoperti qui).

“Così come noi vorremmo che la nostra musica fosse esportata e viaggiasse ovunque, c'è al tempo stesso tanta gente che è costretta a emigrare per realizzare i propri sogni e mettere in campo il proprio talento. A loro vogliamo affidare le parole del nostro nuovo singolo", ha avuto modo di dire a tal proposito il duo pugliese.


Questa dunque l'idea alla base dell’ultimo video sfornato, Check One Two, brano tratto dal loro ultimo disco Hardcorebaleni e che vede la collaborazione di Dj Danko agli scratch e di Simone Martorana alla produzione.


I protagonisti del video, di conseguenza, non potevano che essere alcuni di coloro che hanno avuto il coraggio di andare oltre il proprio confine, alla ricerca del proprio spazio nel globo terrestre, contribuendo in tal modo a generare un inno hip hop reale, sincero e genuino, che - come recita la canzone - “apre la mente e gli occhi sul mondo”.

“In un periodo in cui si parla molto di emigrazione - ribadiscono Tenko e Scriba - e si è sempre pronti a emarginare chi viene da fuori, chi non è come noi, chi è straniero, abbiamo voluto ricordare che anche noi italiani siamo costretti a emigrare alla ricerca di un lavoro, di possibilità, di speranze”.

Il videoclip, disponibile in rete dal 14 dicembre, raccoglie contributi provenienti da tutto il mondo: New York, Miami, Melbourne, Zanzibar, Lanzarote, Las Terrenas, Vancouver, Marrakech, Marsiglia, Bruxelles, Gaarawè, Mthatha, Cape Town, Oaxaca, Londra, Palestina, Amsterdam, Madrid, Mosca, Berlino, Augsburg, Panama, Lugano.

Tra i nostri connazionali all’estero che hanno rappato sostituendosi a Tenko e Scriba vi sono:  
Stefano Cusin, ex calciatore e allenatore, primo italiano a guidare una squadra di calcio palestinese, l'Ahli al-Khalil, portandola alla vittoria del campionato e della Coppa di Palestina per la prima volta e facendola così esordire nella Champions League asiatica. A lui hanno anche proposto di allenare la nazionale Palestinese. 

Carlo "Top" Montrone, storico mc barese, componente della band Pooglia Tribe, residente ad Amsterdam ma da sempre grande esempio per la scuola hip hop locale. 

Burcin Yetim, singolare esempio di intreccio tra culture: nata da genitori turchi, ha vissuto sin da piccola a Roma, per poi trasferirsi a Marrakech. 

Giorgio Cusati, medico di Trieste che dal 1991 opera in Sud Africa. 

Annamaria Pozzobon, coraggiosissima donna che risiede a Zanzibar e gestisce una rete di nostre connazionali residenti all'estero. 

Guido di Bernardo, ideatore del format "Guido La Guida", un simpatico canale di informazione su Youtube per curiosi in cerca di notizie su Las Terrenas, comune della Repubblica Dominicana situato nella provincia di Samaná. 

Lele Cerri che - assieme ad altri italiani - ha dato vita a un nuovo villaggio, totalmente eco-sostenibile, in Thailandia chiamato Gaarawè Khao Sok.

Paola Capon, tra i firmatari nel 2011 della nota 'Lettera di protesta degli italiani in Messico' che denunciava "l’indignazione per la grave situazione in cui versa il nostro paese" - aggiungendo - "La pochezza ideologica, culturale ed etica del governo Berlusconi non può rappresentare il nostro essere italiani". 

Emanuele Bozzini, residente a Bruxelles, e cantante della band Marichka Connection. 

Andrea Verdaglia, giovanissimo breaker italo-svizzero, discendente da italiani residenti nell'area di Lugano. 

Ha dato infine il suo contributo Vincenzo Merlino che, a Panama, collabora con un centro di recupero per minori.

Buon viaggio e buon ascolto:






12/29/2015 11:57:00 AM / di / 0 Comments

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