19 dicembre 2014

Tra Oriente e Occidente: La collezione delle icone russe agli Uffizi di Firenze

Tra Europa Orientale ed Europa Occidentale vi è sempre stato un dialogo avallato  anche dai canali dell’arte ed è in quest’ottica che si delinea un’interessante mostra, La collezione delle icone russe agli Uffizi, dedicata alle icone ortodosse russe esposte dal 20 dicembre, e fino al 1 febbraio, presso la culla del Rinascimento italiano quale è sempre stata Firenze.

La mostra si avvale di 81 icone facenti parte del più antico nucleo collezionistico di icone russe esistente al di fuori del mondo ortodosso, pur se vi sono incertezze su come sia arrivata questa collezione nella terra che diede i natali a Leonardo Da Vinci e Michelangelo Buonarroti. Tuttavia, una scritta presente sul retro di una delle icone porta a ipotizzare un legame con la chiesa ortodossa della Santissima Trinità di Livorno, eretta alla fine del sesto decennio del XVIII secolo con il consenso del granduca Francesco Stefano di Lorena: durante la strategia propagandistica messa in atto da Caterina di Russia nel corso della guerra con i Turchi (1768-1774), in cui la flotta russa soggiornò a Livorno, la zarina fece ricorso più volte a doni votivi, tributandoli anche alle comunità ortodosse d'Occidente, conseguentemente risulta plausibile che la collezione delle icone in mostra agli Uffizi sia legata a questo particolare momento storico.


Le icone erano raffigurazioni sacre dipinte su tavole di legno, con una parte incava della tavoletta che diventava la cornice sui bordi e simbolicamente rappresentava la divisione tra il mondo terrestre e quello divino. Caratteristiche inconfondibili come la doratura, i colori ottenuti da sostanze naturali, la simmetria, il frontalismo delle figure e la bidimensionalità, descrivevano il divino e i santi: volti senza tempo in cui raffinatezza e astrazione diventavano simboli di spiritualità assoluta.


Una rassegna questa - curata da Valentina Conticelli, Daniela Parenti della Direzione della Galleria oltre che da Vincenzo Gobbo, e promossa dall’Associazione Amici degli Uffizi - che mira a far conoscere i capolavori delle botteghe russe insieme al raffinato gusto collezionistico fiorentino, attento alle differenti culture, e inserita all’interno del ciclo espositivo intitolato “I mai visti”, che ogni anno offre al pubblico l’opportunità di ammirare opere inedite presso il Museo fiorentino.



La collezione delle icone russe agli Uffizi, 20 dicembre 2014 - 1 febbraio 2015, presso Galleria degli Uffizi - Sala delle Reali Poste, Piazzale degli Uffizi 6, 50122, Firenze.
Orari: da martedì a domenica, ore 10.00 - 17.00
Ingresso libero
Informazioni: tel. (+39) 055 285610 - (+39) 055 2646456


12/19/2014 05:52:00 PM / di / 0 Comments

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