15 dicembre 2014

Cibo e arte. I capolavori dei grandi maestri dal '600 a Warhol

Quale miglior connubio, tra i più disparati, di quello tra arte e cibo? E’ su questo filo conduttore che si svolgerà una sorprendente esposizione che avrà luogo nella cornice di Palazzo Martinengo, a Brescia, dal 24 gennaio per protrarsi fino al 14 giugno dell’imminente nuovo anno.

Il cibo nell’arte: capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol, questo il nome della rassegna, ambisce ad essere la più importante esposizione dedicata al cibo nell’arte mai organizzata finora in Italia. La mostra, curata dallo storico e critico d’arte Davide Dotti in collaborazione con un comitato scientifico internazionale, mira a dimostrare quanto le ricerche specialistiche più recenti hanno confermato: ossia l’esistenza di un secolare e forte legame fra il cibo e le arti figurative, fra la straordinaria tradizione eno-gastronomica e la cultura artistica italiana, caratteri distintivi della nostra identità nazionale. 

L’esposizione, che si articolerà secondo un suggestivo percorso iconografico e cronologico, sarà suddivisa in dieci sezioni tematiche: 1) L’allegoria dei cinque sensi, 2) Mercati, dispense e cucine, 3) La frutta, 4) La verdura, 5) Pesci e crostacei, 6) Selvaggina da pelo e da penna, 7) Carne salumi e formaggi, 8) Dolci, vino e liquori, 9) Tavole imbandite, 10) Il cibo nell’arte del XX secolo.


Sala dopo sala il visitatore scoprirà che i pittori attivi tra il XVII e il XIX secolo amavano dipingere i cibi e i piatti tipici delle loro terre d’origine, ed incontrerà in talune opere pietanze ed alimenti oggi completamente scomparsi di cui è difficile immaginarne il sapore. Inoltre, grazie alla collaborazione con alcuni dei più rinomati dipartimenti di Scienze dell’Alimentazione delle Università italiane, che hanno contribuito ad analizzare in maniera scientifica le tavole imbandite e le dispense immortalate nelle tele del ‘600 e ‘700, lo spettatore avrà preziose informazioni sull’alimentazione e i gusti dell’epoca.

A Palazzo Martinengo i capolavori dell’arte antica di Campi, Recco, Baschenis, Brueghel, Guercino, Salini, Todeschini ed altri ancora dialogheranno in maniera avvincente con quelli dell’arte moderna e contemporanea come Magritte e De Chirico, Manzoni e Fontana, Lichtenstein e Andy Warhol compreso LaChapelle, solo per citare i nomi più famosi. A conclusione del percorso espositivo, quale ultima sorpresa della mostra, il visitatore potrà prendere visione della “piramide alimentare”, una stupefacente installazione realizzata dall’artista Paola Nizzoli Desiderato.

Un affascinante racconto attraverso quattro secoli di storia dell’arte per esplorare le differenti correnti pittoriche succedutesi nel corso del tempo – dal barocco al rococò, dal romanticismo ottocentesco alle avanguardie del novecento – ed apprezzare, mai come prima d’ora, le varie iconografie correlate alla rappresentazione del cibo che gli artisti hanno affrontato esprimendo al massimo grado estro ed originalità.

In definitiva, la mostra - strettamente legata al tema dell’Expo 2015 “Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”- ha l’obiettivo di lasciare il pubblico letteralmente “a bocca aperta” facendogli vivere un’indimenticabile esperienza plurisensoriale che delizierà non solo l’occhio ma anche il più fine dei palati.




Il cibo nell’arte: capolavori dei grandi maestri dal Seicento a Warhol, dal 24 Gennaio 2015 al 14 Giugno 2015, Palazzo Martinengo - Via dei Musei 30, 25121 Brescia. Qui info su prenotazioni e contatti.




12/15/2014 09:15:00 PM / di / 0 Comments

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